1) Ascolta il territorio
Leggi lo spazio esistenziale: bisogni, identità, pratiche quotidiane, attori, dati.
Metodologia PolisMaker
Il cuore della didattica: dove il metodo PolisMaker diventa pratica su casi reali, in dialogo con il territorio e con chi lo vive.
Link utili
Casi reali, metodo replicabile
Un workshop PolisMaker non è una semplice esercitazione: è un processo guidato su un caso reale. Si parte sempre dal luogo e dai suoi abitanti: ascolto, osservazione, dati, vincoli, opportunità. Poi, in team insieme agli stakeholder, si costruiscono alternative e si valutano le scelte con uno sguardo interdisciplinare (urbanistica, economia, diritto, scienze umane, design, comunicazione), fino a una restituzione chiara a chi governa o vive quel territorio.
Dalla rigenerazione di piccoli comuni alle città turistiche complesse, dai borghi storici, le aree interne, le comunità montane ai contesti internazionali: ogni workshop cambia tema, ma mantiene lo stesso metodo.
Nel percorso in presenza, workshop e project work costituiscono un blocco dedicato di almeno 120 ore, oltre alle lezioni: il momento in cui l’approccio si interiorizza, perché si impara facendo.
Perché è nel workshop che le conoscenze si intrecciano e diventano decisioni praticabili.
Leggi lo spazio esistenziale: bisogni, identità, pratiche quotidiane, attori, dati.
Metti in dialogo le discipline e disegna scenari coerenti, realistici, discussi in gruppo.
Confronta impatti e trade-off, chiarisci le scelte e produci output presentabili agli stakeholder.
Ogni workshop segue un processo replicabile: lettura del territorio, ascolto degli stakeholder, sintesi interdisciplinare e produzione di output verificabili.
Dati, mappe, indicatori, sopralluoghi e “genius loci”: capire prima di proporre.
Interviste, incontri, sessioni pubbliche o a distanza: la città vista anche dall’occhio del cittadino.
Urbanistica, scienze umane, economia, diritto, comunicazione: un unico tavolo di lavoro.
Linee guida, vincoli/opportunità, scenari, concept masterplan, atlanti territoriali e prototipi.
Una selezione di casi studio che rappresentano bene varietà geografica, metodi e output.
2025 · El Salvador — Surf City 2
Pianificazione territoriale multi-scala + prototipi di sviluppo
2018 · Comune di Como (IT)
Ricerca urbana e analisi dei Big Data
2020 · Sondrio
Workshop in contesto pandemico: nuovi immaginari e spazio pubblico
Gli output variano in base al contesto, ma seguono una logica comune: rendere leggibile la complessità e guidare decisioni e progetti.
Quadro sintetico: risorse, criticità, identità, reti, vincoli e opportunità.
Principi di intervento e criteri di scelta (cosa fare / cosa non fare).
Alternative strategiche comparabili, con indicazioni di priorità e fasi.
Esempi replicabili di sviluppo coerente con identità e sostenibilità.
Alcuni casi e contesti affrontati negli anni (lista espandibile con schede dedicate).
| Anno | Luogo | Titolo |
|---|---|---|
| 2005 | Carnago | Una nuova piazza per Carnago |
| 2007 | Locarno (CH) | Una strategia per Locarno. La città come complesso |
| 2015 | Finalborgo | Riprogettazione del paesaggio urbano |
| 2016 | Altavilla Irpina | Un paese per stare insieme |
Co-progettiamo workshop con enti pubblici, aziende e associazioni su casi reali, con output utili e verificabili.
La durata del singolo workshop varia in funzione del caso studio e della disponibilità degli stakeholder. Nel percorso in presenza, workshop e project work costituiscono complessivamente un blocco dedicato di almeno 120 ore (oltre alle lezioni).
Sono progettati principalmente per la modalità in presenza, ma possono essere organizzati anche online o in forma ibrida in base al contesto e alla logistica.
Tipicamente: atlante territoriale, linee guida, scenari, concept masterplan e prototipi.
Scrivici: valutiamo insieme obiettivi, scala, dati disponibili e stakeholder coinvolgibili.